Atalanta, occhio al Valencia: doppia rimonta di carattere all’Atletico, finisce 2-2 – La Gazzetta dello Sport


Nella sfida d’alta classifica i rivali europei dei bergamaschi capaci di riacciuffare il risultato per due volte e mantenere l’imbattibilità casalinga. Reti di Llorente e Thomas per i madrileni. Paulista e Kondogbia rimediano per i padroni di casa, protagonisti di un gran secondo tempo

Il Valencia lancia segnali contrastanti verso Bergamo. I prossimi rivali europei dell’Atalanta confermano infatti di attraversare un momento complicato, ma carattere e qualità bastano per tenere testa all’Atletico del Cholo. A Mestalla, la squadra di Celades va due volte sotto dopo un primo tempo da dimenticare, ma recrimina per il mancato successo al termine di una ripresa da incorniciare. Nel finale decisivo Oblak, che smorza la gioia dei tifosi di casa. Il pareggio per 2-2, firmato dalle reti di Llorente, Paulista, Thomas e Kondogbia, consente al Valencia di mantenere l’imbattibilità casalinga in campionato e restare in piena corsa per la zona Champions, al momento distante solo due lunghezze.

AVVIO HORROR—  

Sul Valencia si erano addensate nubi minacciose qualche settimana fa. Prima gli infortuni di uomini chiave (Garay e Rodrigo su tutti), poi la brutta batosta a Getafe contro una diretta concorrente per la zona Champions. Infine, alla vigilia della delicata sfida con l’Atletico, anche la defezione di Florenzi a causa della varicella, che impedirà all’ex giallorosso di scendere in campo tra cinque giorni contro l’Atalanta. Per un Atletico affamato e desideroso di risalire la china dopo le delusioni di gennaio, il terreno si è rivelato particolarmente fertile nei primi 45′ pressoché a senso unico. Il pressing alto dei Colchoneros e il taglio dei rifornimenti alla coppia Parejo-Kondogbia, vera fonte di gioco del Valencia, ha messo in ginocchio i padroni di casa dopo appena un quarto d’ora, dando modo a Vitolo e Correa di confezionare il comodo vantaggio di Llorente con la complicità di Mangala e Paulista, colpevolmente fuori posizione in fase di marcatura.

REAZIONE—  

Dalla sua, il Valencia ha però avuto determinazione e coraggio nonostante le persistenti difficoltà nel far girare il pallone e creare spazi nella trequarti avversaria. Di fatto, il momentaneo pari firmato da Paulista al 40′ è giunto in mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo. E sempre su calcio piazzato è giunto anche il secondo pareggio dei padroni di casa, bravi a reagire nuovamente dopo il secondo svantaggio firmato poco prima del riposo da un gran tiro di Thomas. La ripresa ha invece mostrato l’altro volto della squadra di Celades, decisamente più aggressiva e in grado addirittura di mettere alle strette l’Atletico grazie alla rapidità e alla spinta di Ferran Torres e del nuovo entrato Cheryshev. Il pareggio di Kondogbia al 59′, anche stavolta in mischia, ha totalmente capovolto gli equilibri, ma ha finito per lasciare l’amaro in bocca ai tifosi valenciani, complici due clamorose occasioni per il sorpasso fallite da Maxi Gomez e una strepitosa parata di Oblak. Per i “Pipistrelli” alla fine si morde le mani per aver mancato il sorpasso ai Colchoneros, attualmente quarti in classifica. Ma la prestazione dà morale in ottica Champions e lancia un segnale di avviso a Gasperini: il Valencia è pronto a dare battaglia.

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