Nba, Trae Young di Atlanta tra le nuove star – La Gazzetta dello Sport


Il secondo anno di Atlanta stava vivendo la stagione della consacrazione prima dello stop, a 29.6 punti e 9.3 assist a partita

Realizzatore implacabile. All Star, e da titolare, appena al secondo anno di Nba. Ora per Trae Young l’ulteriore salto di qualità passa da risultati di squadra (molto) migliori di quelli del suo biennio ad Atlanta. Intanto in meno di 24 mesi è intanto diventato l’indiscusso uomo franchigia. Perché bersaglia la retina da tutte le posizioni, perché il suo stile di gioco “pirotecnico” si abbina perfettamente al marketing versione 2020. Young segna e vende. Con la stessa efficacia. Dunque funziona, nella logica Nba.

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