Autostrade in Liguria, De Micheli: «Entro 10 luglio 2 corsie su tutta la rete». Sulla Milano-Genova 16 km di coda



Nel caso di Aspi, da varie indagini giudiziarie stanno emergendo carenze di manutenzione protrattesi per anni. Qualcuno al Mit ne era conscio e lo ha segnalato, ma il ministero non ha esercitato fino il fondo la funzione di vigilanza. Inoltre, si sa che molte vecchie gallerie hanno difetti costruttivi: gli spessori del calcestruzzo sulle volte sono inferiori al dovuto. Ma non di rado si assottigliano ulteriormente con le infiltrazioni d’acqua, che il gestore privato pare non aver tenuto a bada.

Tutto questo può entrate nelle trattative Governo-Aspi sulla concessione e in particolare nella parte in cui si deve quantificare l’eventuale somma che la società dovrebbe in qualche modo riconoscere per le sue mancanze. Ora il Mit corre ai ripari imponendo linee guida sulle ispezioni. Peraltro queste hanno sollevato le perplessità dell’Aiscat: l’associazione dei gestori ha chiesto ieri uniformità territoriale.

Il secondo problema è quale rapporto ci sia tra le linee guida e la vecchia circolare che impone le ispezioni trimestrali. Nelle intenzioni del Mit, le prime servono per attuare la seconda. Ma qualcuno potrebbe interpretarle come sostitutive. Se la circolare venisse soppiantata, potrebbero indebolirsi le accuse che la Procura di Genova muove al direttore del locale tronco Aspi, indagato per aver omesso le,ultime ispezioni trimestrali.

Intanto sono rimaste da verificare, col metodo Mit, 147 gallerie delle 285 presenti sulla rete ligure; e le operazioni ispettive potranno essere portate avanti di notte. Ieri, però, la Liguria ha vissuto un’altra giornata da tregenda sotto il profilo del traffico. Dalle prime ore del mattino si sono registrate code sulla A7, sulla A12, sulla A10 e al il bivio tra A10/A26. Una situazione che ha spinto il sindaco di Rapallo, Carlo Bagnasco, a chieder i danni ad Aspi. «Ho dato mandato all’avvocato Luigi Cocchi – spiega – di procedere contro Aspi per i danni che la città di Rapallo ha subito, e subirà con le chiusure di questo periodo».

Anche il governatore ligure Giovanni Toti si è mosso, mettendo a punto un’ordinanza «per chiedere – spiega – ad Autostrade e al Mit di predisporre immediatamente, e comunque non oltre tre giorni, un nuovo piano di manutenzione della rete autostradale in concessione ad Aspi. Nelle prossime ore chiederemo inoltre a Mit e società concessionaria di sedersi a un tavolo per quantificare il danno provocato da inottemperanze e inadempienze di questi mesi, e questo sarà propedeutico ad una richiesta danni complessiva». Toti ha anche chiesto ad Anas, Salt e Autofiori un o snellimento dei loro cantieri, per alleggerire il traffico.

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