Conte e Inter, giorni tesi: segnali di crisi con i giocatori


Tecnico e squadra più distanti: c’è chi non avverte più la fiducia. Il futuro? Da escludere l’esonero. Se il tecnico lascia, occhio ad Allegri

A fine anno le valutazioni. È diventato un mantra, Antonio Conte l’ha ripetuto a 96 ore di distanza, a Verona come a San Siro dopo il Bologna. Per la verità, aggiungendo un altro passaggio delicato: “A tutti piacerebbe vincere ma bisogna capire quanto si è vicini o lontani dall’obiettivo. Uno la può pensare in un modo, qualcun altro in maniera diversa”. Spie accese, dentro l’Inter qualcosa non quadra e i bicchieri mezzi pieni in giro non si trovano più, aspettando l’Europa League. Non è più il tempo dei confronti tra una stagione e l’altra, ma se proprio si volesse affondare sul tema ognuno potrebbe portare una teoria a sostegno della propria tesi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Shell İndir Oyun Hileleri