Liga, Real Madrid-Alaves 2-0: rigore di Benzema e Asensio


Un rigore di Benzema e Asensio permettono a Zidane di mantenere 4 punti di vantaggio sul Barcellona a tre giornate dalla fine

Dritto verso il traguardo senza il minimo cedimento. I Blancos proseguono la corsa verso il titolo collezionando l’ottavo successo di fila dopo il lockdown e volando nuovamente a +4 sul Barcellona quando mancano solo tre giornate al termine della Liga. Come nelle due giornate precedenti, la banda di Zizou beneficia di un altro rigore (questa volta netto) che spiana la strada verso il comodo successo sull’Alavés, che invece rimedia il sesto k.o. consecutivo. Come al solito grande protagonista Benzema, che firma una rete e un assist. In grande spolvero pure Courtois, bravo a evitare complicazioni con il risultato ancora in bilico. Madrileni anche aiutati dalla traversa nelle battute iniziali.

BRIVIDO BLANCO

—  

Il venerdì di Zidane inizia con una brutta tegola, la notizia della lesione agli adduttori che mette Marcelo k.o. fino al termine della Liga (ma dovrebbe tornare a disposizione per il ritorno degli ottavi di Champions contro il City). A causa poi delle contemporanee assenze di Carvajal, Ramos (entrambi squalificati) e Nacho (infortunato di lungo corso), il tecnico dei Blancos è obbligato a raschiare il fondo del barile per mettere insieme una retroguardia plausibile. Ecco così che Lucas Vazquez veste i panni del terzino destro, mentre Varane affretta il rientro dopo la cervicalgia per fare coppia con Militao. La difesa improvvisata causa qualche grattacapo alla banda di Zizou, che nei pochi momenti in cui non ha la palla (possesso vicino all’80%) scricchiola soprattutto nella zona di Vazquez, dove la spinta e l’intraprendenza dello scozzese Burke generano due grossi brividi a Courtois tra il 3′ (traversa piena di Josela su colpo di testa) e il 25′ (destro dello scozzese deviato in tuffo da Courtois).

APRE BENZEMA, CHIUDE ASENSIO

—  

Il Madrid fatica a tradurre l’enorme mole di gioco in occasioni da rete, ma la strada si mette subito in discesa grazie a un falloso intervento in area di Navarro che stende Mendy. Il resto lo fa la freddezza di Benzema dal dischetto che porta avanti Blancos all’11’. A quel punto il Madrid inizia a cuocere l’avversario a fuoco lento. Gestisce le energie, fa girare palla con pazienza, sfonda agevolmente soprattutto sulla sinistra con le falcate e le sovrapposizioni di Mendy e Rodrygo, e, pur rischiando qualcosa in contropiede, chiude i giochi in avvio di ripresa: preciso lancio in profondità per Benzema, scatto sul filo del fuorigioco, appoggio al centro per Asensio e comodo tap-in al 50′. Da lì in poi è poco più di un allenamento dai ritmi compassati che offre a Roberto l’opportunità di esibire i propri riflessi sui tentativi a ripetizione di Benzema, Rodrygo, Asensio e del nuovo entrato Vinicius Jr. Complice la resa dei baschi quando restano ancora 20′ al fischio finale, i Blancos chiudono in crescendo e Zidane può anche concedere 15′ a Hazard dopo il riposo precauzionale delle ultime due giornate. Il titolo, adesso, è quasi una formalità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Shell İndir Oyun Hileleri