Moto3 Aragon: rimonta e vittoria da applausi di Masia, Fenati 4° e Vietti 9°


Il pilota del team Leopard parte 17° e vince con un’ottima strategia nel settore finale dell’ultimo giro. Binder e Fernandez a podio, Arenas sempre leader con 13 punti di vantaggio su Ogura e 18 su Vietti

Vittoria per Jaume Masia nella gara di Aragon in Moto3. Il pilota del team Leopard è autore di una super rimonta dopo una qualifica anonima (17° in griglia di partenza). Lo spagnolo mette in pratica una strategia perfetta: dopo la prima parte di gara dove non riusciva a tenere il ritmo del gruppetto di testa, grazie a un po’ di bagarre tra i primi si attacca al gruppo. Nel finale fa prove di scia nel rettilineo prima dell’ultima curva, sfornando l’attacco decisivo nel corso dell’ultima tornata nonostante abbia provato a condurre la corsa. Vittoria confermata nonostante sia andato oltre i limiti della pista nell’ultimo giro per evitare di toccare Fernandez. Ottima gara anche di Binder, sempre grintoso e veloce. Completa il podio proprio Fernandez, protagonista della gara ma ingenuo a concedere la scia a Masia, con un sorpasso a mezzo giro dalla bandiera a scacchi. Con un rettilineo così lungo, chi sta dietro solitamente ha la meglio, specie in Moto3. E così è stato. Buona gara anche di Romano Fenati, 4° al traguardo e sempre con i primi. L’italiano ha velocità e passo, il che fa ben sperare per il finale di campionato. Ecco, a proposito di campionato: con il 7° posto di Arenas tutto è ancora aperto. Questo interessa particolarmente a Celestino Vietti (9° con le gomme dure) e a Tony Arbolino, assente ad Aragon ed in isolamento. Altra stangata per Ogura nella classifica mondiale, mai in lotta per le prime posizioni.

Moto3, la cronaca della gara

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Parte molto bene Arenas, con Fernandez incollato al leader del mondiale Moto3. Nessun contatto al via. Suzuki nelle prime posizioni, così come Vietti e Fenati. La gara perde Gabriel Rodrigo nel corso del primo giro. Binder avanza, Vietti fatica e perde posizioni. I cinque di testa provano ad allungare sugli avversari, tanto che dopo 5 giri il margine di vantaggio sul resto del gruppo è di quasi 3”, salvo poi perdere tutto a causa della bagarre. Masia si unisce dunque al gruppetto, portandosi dietro McPhee (molto veloce nonostante un long lap penalty nelle battute iniziali della gara) e Alcoba. Caduta in curva 7 di Migno a 11 giri dalla bandiera a scacchi. Per il finale di gara si prevede una battaglia a otto: Fernandez, Binder, Arenas, Fenati, McPhee, Alcoba, Masia e Suzuki, con quest’ultimo un po’ in difficoltà negli ultimi giri a causa della scelta di montare gomme più morbide rispetto agli avversari. Ultimi due giri da cardiopalma, con sorpassi e controsorpassi al limite: nel corso dell’ultima tornata Masia e Arenas che vanno oltre i limiti della pista e potrebbero essere penalizzati. Azzeccata la strategia di Masia, che prende la scia di Fernandez sul rettilineo prima dell’ultimo curvone a sinistra, arrivando davanti a tutti alla staccata e passa per primo sotto la bandiera a scacchi. Scia anche per Binder che ha la meglio su Fernandez. Questo il podio senza penalità, con Arenas che chiude in settima posizione.

Top10 gara Moto3 Aragon

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Ecco i primi dieci al traguardo:1. Jaume Masia;2. Darryn Binder;3. Raul Fernandez;4. Romano Fenati;5. John McPhee;6. Jeremy Alcoba;7. Albert Arenas;8. Tatsuki Suzuki;9. Celestino Vietti;10. Dennis Foggia.

Classifica di campionato

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Questa invece la classifica di campionato aggiornata:1. Albert Arenas 144 punti;2. Ai Ogura 131;3. Celestino Vietti 126;4. Tony Arbolino 115;5. John McPhee 109;6. Jaume Masia 108;7. Raul Fernandez 89;8. Tatsuki Suzuki 83;9. Darryn Binder 82;10. Gabriel Rodrigo 77.

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