Serie D, il Messina doma l’Acireale, non basta la reazione finale dei granata


Vantaggio dei peloritani al 19′ con Foggia che poi sfiora due volte il raddoppio. Il 2-0 firmato nella ripresa da Bollino su rigore. Padroni di casa in dieci dal 70′ (espulso Aliperta), gli acesi timbrano un palo e accorciano con De Felice

Messina – Vittoria sofferta del Messina che in dieci uomini dal 70′ ha saputo resistere alla veemente reazione finale dell’Acireale che al 89′ accorcia lo svantaggio con De Felice ma non riesce ad evitare la sconfitta. Messina che deve fare a meno di Arcidiacono e Acireale senza la punta Rossetti. Si gioca davanti a pochi initimi, nonostante l’apertura dei cancelli. Prima dell’inizio del match viene osservato un minuto di silenzio in memoria del ds Fabrizio Ferrigno. Il primo “squillo” è di marca peloritana. Al 12′ colpo di testa di Lomasto facilmente bloccato dal portiere. Sette minuti dopo i padroni di casa passano in vantaggio. Tiro “sporco” di Cristiani arpionato da Foggia che sul filo del fuorigioco insacca. Al 22′ l’Acireale si affaccia in area avversaria.

Inzuccata di Sparacello che si spegne di poco sul fondo. Alla mezzora Foggia prova a “spaccare” la porta da distanza siderale. Ruggiero compie il miracolo alzando sopra la traversa. Poco dopo, sugli sviluppi di un calcio di punizione, l’estremo difensore acese respinge in corner il tiro di Bollino. Partita maschia, giocatori nervosi, arbitro che sventola cartellini gialli. Al 45′ incursione di Aliperta che serve in corridoio Foggia. Diagonale chirurgico che trova la grande risposta di Ruggiero che respinge in corner.

Nella ripresa c’è il pasticcio dell’Acireale. Retropassaggio insidioso di Bertolo, Ruggiero indietreggiando respinge in corner. Al 52′ il Messina sfiora il raddoppio. Cascione serve a rimorchio Cretella che non inquadra lo specchio da posizione favorevole. Otto minuti dopo l’Acireale sfiora il pareggio. Conclusione di Ott Vale dalla distanza che “fischia” alla destra del palo. Il Messina comunque continua a macinare gioco. Bollino si mette in proprio e rientra sul piede nobile. Conclusione a giro respinta in corner da Ruggiero. Al 65′ Foggia viene steso in area da Silvestri, l’arbitro indica il dischetto. Alla battuta va Bollino, Ruggiero intuisce l’angolo ma non riesce a respingere. Il Messina raddoppia. L’Acireale prova a non abbattersi e al 68′ c’è il colpo di testa di Sparacello facilmente bloccato da Lai. Due minuti dopo il Messina resta in dieci per l’espulsione di Aliperta, per somma di ammonizioni, dopo un fallo su Souare. L’Acireale prova a riaprire il match con Savanarola che dall’area piccola spara alle stelle. Al 83′ Vacca sfiora il terzo gol sugli sviluppi di un corner. L’Acireale non demorde e poco dopo sfiora il gol. Conclusione di De Felice che trova la respinta di Lai. Al 88′ Acireale sfortunato, con la conclusione di Rizzo che si stampa sul palo. Gli ospiti non demordono e un minuto dopo riaprono la partita con il tap-in di De Felice. L’arbitro concede sei minuti di recupero che alimentano le speranze dell’Acireale. Al 92′ proteste degli ospiti per un presunto fallo di mano in area. Per l’arbitro è tutto regolare. Nel finale c’è il forcing finale degli ospiti, il Messina serra le fila e riesce a portare a casa i tre punti.

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