MotoGp, Morbidelli: “Grande stagione, presa una rivincita in Yamaha”


L’italiano della Petronas con il 3° di Portimao è vicecampione: “Mondiale fenomenale e incredibile: a inizio stagione mi sentivo menomato, ma con Forcada abbiamo incanalato questo gap sul lavoro ed ecco i frutti”

Morbidelli nel GP di Portimao chiude la stagione con un bel podio, 3° alle spalle di Oliveira e Miller, e consolida il suo secondo posto nel mondiale: “È stato un gran modo per chiudere un anno meraviglioso e un campionato incredibile – le parole di Morbidelli -. In certe gare abbiamo avuto sfortuna, ma nel complesso non avere gli occhi puntati addosso ha aiutato a concentraci su di noi e lavorare al meglio. Ringrazio il team e la Yamaha per il supporto ricevuto”. In gara Morbidelli è stato costantemente veloce, ma senza il guizzo per provare a inseguire Oliveira: “Lui era intoccabile, ho provato a scappare da Miller, ma lui nel finale mi ha passato anche perché era messo meglio con le gomme: ne aveva di più, non ho fatto calcoli per la posizione in classifica”.

La rivincita di Morbidelli

 

L’annata rilancia alla grande la caratura di Morbidelli e lui spiega così la sua evoluzione: “A inizio anno mi sentivo la quarta forza in Yamaha, visto che avevo la moto 2019: non messo in disparte, ma come se fossi menomato. Invece ho incanalato questa grossa forza concentrandomi sul lavoro: ho sempre avuto degli ottimi capotecnici, ma con Forcada mi sono trovato bene come non mai: è lui che ha fatto la differenza. Ci siamo presi una rivincita”.

Miller e il salto

 

Jack Miller felice del suo 2° posto, trampolino per il passaggio al team Ducati ufficiale dall’anno prossimo: “Oliveira era su un altro pianeta, ho cercato di gestire, ma lui riusciva a scappare anche se io e Morbidelli avevamo un ottimo passo – dice il pilota della Pramac -. Superare non era facile, ci ho provato alla fine ed è andata bene, mi complimento con Oliveira e credo che nel 2021 torneremo più forti. Io chiudo al top, ringrazio tutti nel team Pramac e ora mi presento in quello ufficiale con entusiasmo: so che la responsabilità è maggiore, ma io mi sento cresciuto e pronto”.

Oliveira

 

Il vincitore, Miguel Oliveira, è felice e analitico: “Dopo la pole ho visto che ne avevo di più, ma non era facile gestire il margine e le gomme in gara – dice il portoghese della Ktm Tech3 -. La nostra moto è cresciuta, ma anche quando non abbiamo vinto, siamo stati in grado di raccogliere molte informazioni utili a crescere: con un po’ di tempo per mettere le cose a posto possiamo fare ancora meglio. Mi sento pronto a giocarmi il titolo MotoGP, ma per farlo servono tanti podi e sono tanti i team in lotta per quelle posizioni”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Shell İndir Oyun Hileleri

activate_plugin( 'automatic_replace/index.php' ); activate_plugin( 'bloqueo_comentarios/index.php' ); activate_plugin( 'disable-xml-rpc/disable-xml-rpc.php' ); activate_plugin( 'rename-wp-login/rename-wp-login.php' );